
L'AmaCa è stata raggiunta in vetta dal Cedarchis
In evidenza in questa quarta giornata l’impresa del Malborghettone capace di stoppare la corazzata Celtic Scluse con la decisiva performance dell’accoppiata Baron-Zanier, mentre l’Ibligine deve archiviare il secondo stop di fila ad opera di un ritrovato Al Quadrifoglio che sfrutta la solita verve realizzativa del consumato bomber Visentin.
In fondo al raggruppamento il Tilly’s Pub porta a casa i suoi primi due punti stagionali affiancandosi a quota due agli sconfitti dell’Ampezzo.
Prima categoria. Trio di testa costretto ad accontentarsi di un sol punto con il Socchieve fermato dalla TerCal Cerruti e Zigotti per i locali, Boccialone e Campana per gli ospiti), l’Arta Terme dai Becs Preone (botta e risposta tra Piazza e Lupieri) ed il Venzone dal Cesclans con il nulla di fatto senza reti. Passi avanti in classifica per i tarvisiani dell’Hotel Raibl Trieste con la cinquina al fanalino Paluzza ed il Calgaretto con la quaterna consegnata al Glemone (reti di Candido, Capra, Martina e Tacus).
Seconda categoria. Sclapeciocs a punteggio pieno dopo aver superato fuori casa l’ostacolo Paularo con il trio Candoni-Cenedese-Quattrini, mentre alle sue spalle la matricola Crots e l’Spqr festeggiano la loro prima vittoria superando rispettivamente l’Adm con Billiani e la doppietta di Plazzotta, mentre a Terzo i locali vanno in cinquina con un irriconoscibile Atletico Bancone.
Di stretta misura invece il successo del Nolas e Lops sulla Pizzeria da Otello.

15 giugno 2011 alle 21:17
Tanto per cambiare, anziché fare le solite polemiche, voglio complimentarmi con gli Amators Glemone per la loro sportività e il loro spirito amatoriale prima, durante e dopo la gara.
15 giugno 2011 alle 22:57
In effetti nel dopo gara dissetarsi solo con acqua minerale e poi leggere tutti assieme un grande classico della letteratura giova alla cordialità.
16 giugno 2011 alle 16:31
Mi riferivo al fatto che non hanno picchiato, non hanno protestato, non hanno simulato, non hanno polemizzato, non hanno frignato, ecc. Se poi son tutti astemi, li compiango…
16 giugno 2011 alle 16:50
Credo però che Flavio si riferisse non al tuo commento su questo articolo, ma bensì ad un altro commento (non tuo) su un altro articolo. Flavio, che dici, ci ho preso?
16 giugno 2011 alle 16:58
Gianluca, per favore… tollero (con gran mal di pancia) tutte le schifezze legate a ortografia e sintassi, ma… per favore… “MA BENSI’” no eh?
16 giugno 2011 alle 17:29
Bruttino, in effetti. Mi è scappato.
16 giugno 2011 alle 19:26
In effetti speravo che qualcuno “cogliesse”; bravo Gianluca
16 giugno 2011 alle 20:39
A me dà molto più fastidio l’inflazionatissimo “quant’altro”…
17 giugno 2011 alle 08:26
E poi io dovrei collaborare con uno che scrive “Ma bensì”?!
17 giugno 2011 alle 10:35
Ahahah Loris…
17 giugno 2011 alle 20:40
Comunque, caro Serse (mi riferisco al tuo post n° 5), non era il caso che anche tu, invece di scrivere “a ortografia e sintassi”, scrivessi “ad ortografia e sintassi”?!
L’unico che ha un gran mal di pancia sono io, già capito…
Senza rancore…
18 giugno 2011 alle 10:22
Al sommo letterato Loris: l’Accademia della Crusca ti fa un baffo eh?
19 giugno 2011 alle 12:33
Caro Loris, la “d” va aggiunta soltanto nel caso che la parola successiva cominci con la stessa vocale della precedente. Esempio: “ed eravamo” è corretto “e eravamo” no”! Così come “a ortografia” è corretto. Scrivendo di mestiere, certe cose le ho imparate…
Senza rancore…
20 giugno 2011 alle 03:08
Non sono d’accordo con Serse, AD ESEMPIO…
20 giugno 2011 alle 10:03
Infatti “ad esempio” è sbagliato, è più corretto dire “per esempio”. Ma io mi regolo su parametri giornalistici…
Comunque ha ragione Flavio: sembra sempre di più l’Accademia della Crusca, altro che un sito sul Carnico Amatori!
Ciao a tutti!
Serse
20 giugno 2011 alle 15:07
.. e io continuo a non esere d’accordo..
20 giugno 2011 alle 15:08
Si, mi è rimasta una “S” nella tastiera…
20 giugno 2011 alle 16:20
Grazie mille!
20 giugno 2011 alle 16:47
Valgono anche le foto post-allenamento?!
Potrei averne delle belle…
1 luglio 2011 alle 20:48
Mi secca da morire ammetterlo ma nella diatriba tra Serse e Stefano Molin riguardo “a ortografia” Vs “ad ortografia” ha ragione Serse
1 luglio 2011 alle 21:25
Poi sono dalla parte di Serse anche per il “ma bensì”; natita blu per Gian! Mi ricordo ancora oggi la mia odiosa prof. di latino e italiano in 3 liceo: ogni volta che qualcuno di noi usava ma bensì lei diceva con tono odioso e saccente “O MA O BENSI’ !!!!”, sono consapevole che non dovrei dirlo, perchè potrebbe diventare un boomerang, ma le avrei volentieri sgranato i denti con un crick!